Mario Bros per rimanere numeri uno nel mercato

Mario Bros, un'azienda palermitana e come essere numeri uno nel mercato

Questa è la storia di una azienda palermitana che si inventa i Mario Bros per rimanere numeri uno nel mercato.

Avevo appena chiuso la telefonata con un amico a cui avevo proposto il Tour Virtuale Google ad un prezzo veramente di favore. Vista l’amicizia gli avevo assicurato per il suo ristorante anche il pagamento della piccola cifra senza fretta. L’amico era entusiasta del tour virtuale, aveva visto degli altri lavori in zona e ne era rimasto affascinato, mi era grato del forte sconto che gli avevo fatto (avendo una promozione da far entro il mese avevo pensato di farne usufruire ad un amico piuttosto che ad un estraneo) ed era contento di sapere che mi avrebbe potuto pagare con calma. Doveva parlare con i due soci, ma sicuramente lo avrebbero fatto, mi aveva detto.

Avevo però appena chiuso il telefono sconfortato: i soci non avevano voluto spendere questi quattro soldi per il tour. Non vogliono investire in pubblicità, si era giustificato un po’ mortificato. Ero rimasto con il telefono in mano esterrefatto, ma come! un ristorante! un ristorante che punta a lavorare con i turisti, con gli stranieri che ormai programmano tutto tramite internet e camminano con gli occhi incollati sullo schermo dello smartphone! oggi se sei un ristorante e non investi in internet e fotografie non vai da nessuna parte, ormai lo sanno tutti! e con il prezzo che gli avevo fatto, e mi potevano pagare con i loro tempi! Incredibile. Non ci potevo pensare. Ero sconfortato perché questo era un ennesimo amaro esempio di totale assenza di mentalità imprenditoriale dei miei compaesani; una terra bellissima la nostra dove a fare business sono in maggioranza persone dalla mentalità vecchia, taccagna e totalmente priva di dinamicità. Non faremo mai il salto di qualità, vogliamo vivere di turismo ma non saremo mai competitivi con gli altri mercati, mi ripetevo tristemente.

Ero ancora lì a rimuginare su tanta miopia imprenditoriale quando mi squilla il telefono e una voce dall’altra parte mi chiede del Tour Google. Il tipo in linea ha trovato il mio numero in internet e vuole farlo. Vuole un preventivo. Ok, di cosa vi occupate? che azienda è la vostra? chiedo immaginandomi sia un ristorante, un albergo, un negozio, una palestra o qualcosa di simile (la stragrande maggioranza dei miei clienti sono persone che hanno attività con bei locali che vogliono far vedere al pubblico). Spurghi, mi risponde. Spurghi?! chiedo convinto di aver sentito male. Sì, la ditta si chiama SicilSpurghi e ci occupiamo di fogne e pozzi neri. E a cosa vi serve un tour virtuale? avete una grande sede da far vedere? chiedo io maldestramente (se un cliente vuole il tuo prodotto, vendiglielo senza fare troppe domande, ti insegnano i libri di marketing). In realtà c’è un piccolissimo ufficio, mi risponde, vogliamo far vedere i camion che abbiamo, e poi noi crediamo nella pubblicità. Questa la risposta.

Per un ristorante che follemente ti dice no c’è un’azienda di spurghi che sorprendentemente ti cerca per dirti sì, penso stupito.

Vado a fare il sopralluogo, mi accoglie un giovane con grande cordialità, faccio il prezzo e accettano senza tentennamenti e mi firmano il contratto. Visto però non mi pare ci sia davvero granché da far vedere con il tour virtuale (oltre al piccolo ufficio c’è uno spiazzale con dei camion e nient’altro) e dal momento che dall’altra parte ho un cliente giovane e dinamico (che mi fa subito simpatia a pelle), propongo di inventarci qualcosa. Gli faccio vedere il tour che ho realizzato al Bar Pastecceria Serena e gli spiego come il Tour ha fatto centinaia di migliaia di visualizzazioni in pochi giorni grazie ai personaggi dei Simpson e gli suggerisco di immaginarci qualcosa di simile. Il cliente è galvanizzato dall’idea e butta lì la proposta di usare i Mario Bros visto che sono degli idraulici. Io accetto immediatamente con entusiasmo, e gli faccio la lista della spesa e i vari accorgimenti da seguire. Il cliente esegue alla lettera e viene fuori un servizio fichissimo!

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Questi che seguono sono alcuni screen shot del tour che comunque vi suggerisco di guardarlo online dall’inizio alla fine, guardandovi in giro per trovare i fratelli Mario, fino ai camion in fondo:

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Qui trovate il fantastico Tour Virtuale Google che potete navigare come foste là  ed incontrare i famosissimi fratelli Mario che sono in ogni panoramica del Tour:

http://goo.gl/maps/fZyPu

Lavorare con La SicilSpurghi è stato un vero piacere. L’azienda è di Giuseppe Caravello e del suo giovane figlio Domenico, ovviamente è il ragazzo ad occuparsi della comunicazione e lo fa davvero bene: usa la pagina Fan di Facebook per dare consigli ai potenziali clienti per come tenere efficiente la propria fognatura, hanno un sito aziendale ben fatto, sono su Google Plus e su Twitter, hanno persino un numero verde. A Palermo di aziende simili ce ne sono tante, ma loro sono i numeri uno, hanno camion e attrezzature costosissime che gli altri avranno tra dieci anni, sono gentili ed efficienti e sono presenti ovunque grazie ad una comunicazione efficiente e coinvolgente.

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Alla fine del servizio ero salito in macchina e me ne stavo andando, Domenico mi ha richiamato dicendomi che il padre voleva salutarmi. Scendo dall’auto e mi trovo il signor Giuseppe con una bottiglia di spumante in mano. “Brindiamo!”, mi dice con la tipica simpatia siciliana. Sono un po’ preso alla sprovvista. è mezzogiorno e non sono abituato a bere alcol così presto, ma non posso dire di no a tanta cordialità. Accetto, gli faccio i complimenti per l’apertura mentale e la capacità di fare impresa che dimostrano, per come investono in pubblicità. Il sigron Caravello, con forte accento palermitano mi dice: “io non ho fatto grandi studi, però quando mi chiedono perché spendi piccioli in pubblicità io ci rispondo: io guardo la Cocacola, secondo te la Cocacola ha bisogno di fare pubblicità?! eppure la fa la pubblicità!”.

Signor Caravello, lei non avrà fatto grandi studi, ma ha capito tutto!

Me ne vado coccolato dalla gentilezza e simpatia dei Caravello e particolarmente allegro grazie all’ottimo spumante che mi hanno offerto.

 

Per maggiori informazioni sul servizio Google:

http://www.fotointerni.com/#!googlebusinessview/c65q

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