Lido La Playa

Lido La Playa

I miei amici Giusi e Ludovico del Lido La Playa non vedevano l’ora che io fotografassi il loro stabilimento balneare, ma volevano qualcosa di più moderno delle semplici fotografie e quindi hanno insistito molto affinché facessi loro anche un Tour Virtuale Google. Un pomeriggio ci siamo seduti sulla loro pedana sulla piaggia a sorseggiare ottima granita al limone e a pensare come realizzare il servizio. Mi ricordo che quando dissi che avrei voluto fare le foto al mattino molto presto per avere la giusta luce e anche il lido vuoto Ludovico e Giusi si guardarono tra loro un po’ interdetti e dopo una piccola esitazione mi dissero che c’era un problema. Gli chiesi quale fosse immaginandomi che si trattasse, come spesso capita, di impiegati che non vogliono fare straordinari, ma dissero solo “Ornella”. Ornella? chiesi senza capire. Al che mi raccontarono di una ragazza di Bologna che tutti gli anni viene da sola a Mazara e che è ospite fisso del loro stabilimento. Chiesi perché fosse un problema, e mi spiegarono che è una ragazza un po’ particolare: bellissima e timidissima. Viene al mare tutte le mattine all’alba e sta solo poche ore. Prende sempre una sdraio in prima fila e gioca da sola con la sua grande palla colorata. Non parla con nessuno e dopo anni a malapena scambia qualche parola con loro che sono i proprietari del lido. Appena cominciano ad arrivare le persone al Lido, lei immancabilmente prende la sua palla e se ne va via. Nessuno sa niente di lei se non il suo nome e il suo sguardo dolcissimo di chi preferisce non raccontare di sé.

Rimasi a bocca aperta nell’ascoltare questa storia e fui risvegliato dalla voce di Giusi che diceva “non si può fare al mattino presto, c’è sempre Ornella a quell’ora”. Immaginatevi a quel punto la mia curiosità di conoscere Ornella e soprattutto, da fotografo, la voglia di immortalarla con il mio obiettivo. Dissi a Giusi che sarei tornato l’indomani mattina all’alba per conoscere questa misteriosa ragazza ma Ludovico mi avvisò che non sarei riuscito a parlarne e soprattutto mi raccomandò di essere discreto e di non essere risultare insistente.

L’indomani, non so come, ma non sentii la sveglia puntata alle 5.00, e arrivai al lido alle 8 con la paura che la ragazza fosse andata già via, e invece era lì che giocava in acqua con una palla a spicchi bianchi, rossi, gialli e blu. Mi parse una visione, bella, giovane e con un sorriso da bambina che gioca da sola nel suo fantastico mondo. Superato un primo momento di imbarazzo la salutai, ma come immaginavo non mi rispose. Le dissi che mi mandavano i proprietari del lido e che volevo parlarle. Ornella continuò ad ignorarmi. Rimasi ad osservarla non sapendo più come riuscire ad instaurare un minimo di dialogo. Dopo circa mezz’ora venne via dal mare e si distese sulla sua sdraio. Mi avvicinai e decisi di tirare fuori l’asso della manica che mi ero preparato: un gattino piccolissimo che tenevo in tasca. Non so perché ma mi ero convinto che Ornella sarebbe stata sensibile allo sguardo dolce di un piccolo micio e mi ero fatto prestare da Alessio uno dei cuccioli della sua gatta che qualche giorno fa il mio amico aveva provato a piazzarmi.

Ornella alla vista del micio bianco si illuminò, si avvicinò subito con un grande sorriso chiedendomi come si chiamasse e da lì in poi fu tutto semplicissimo. Le spiegai che volevo fare un servizio fotografico al lido e che avrei voluto che lei facesse da modella, ma Ornella da subito rifiutò fermamente. Insistetti più volte ma fu irremovibile. A quel punto pensai al Tour Virtuale Google nel quale per motivi di privacy i volti non possono essere mostrati. Immaginai un percorso virtuale con Ornella come guida che conduce l’utente dal Lido fino al mare con la sua palla a spicchi. Le proposi di posare per il tour assicurandole che sarebbe sempre stata ripresa da dietro e che il suo volto non si sarebbe mai visto. Alla mia proposta che le assicurava l’anonimato si fermò con il micio in mano a mezz’aria e, con lo sguardo perso per qualche secondo, aggrottò brevemente le ciglia, poi d’improvviso sorrise e disse “ok” con una risatina da bimba. Io feci un salto di gioia e fissai immediatamente con lei la data per il servizio.

La mattina dello shooting era uno di quei meravigliosi giorni dell’estate siciliana dove l’azzurro trionfa su tutto e la luce ti ricorda perché il sud ti entra nel sangue e non riesci più a togliertelo dalla testa, Ornella era raggiante e il mare calmo ad attendere il mio obiettivo. Finito lo shooting fotografico già qualche cliente stava popolando lo stabilimento balneare e Ornella è letteralmente scappata senza nemmeno salutarmi.  Che bella, dolce strana ragazza!

Qui potete guardare le foto del servizio e alla fine dell’articolo potete vedere il Tour Virtuale e seguire Ornella fino al mare.

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Ecco il Tour Virtuale Google  per vedere Ornella che passeggia nel Lido La Playa:

http://goo.gl/maps/avtI9

 

Per info sul servizio Google Maps Business View da me fornito:
http://www.fotointerni.com/#!googlebusinessphotos/c65q

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